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Corso Antincendio Pistoia Livello 1 (ex rischio basso) by Siforma

corso antincendio pistoia livello 1

Formazione obbligatoria per addetti alla squadra di prevenzione incendi nominati dal datore di lavoro (ai sensi dell’art. 18 lett c) b) D.Lgs. 81/2008 e del D.M. 10/03/1998 modificato dal DM del 02/09/2021)

Quando e Dove si svolge il corso
COMPLETO LIVELLO 1 (4 ORE): 16 Maggio 2024 dalle 14:30 alle 18:30
AGGIORNAMENTO LIVELLO 1 (2 ORE): 16 Maggio 2024 dalle 14:30 alle 16:30 
Il corso si svolge presso la sede di Sicuringegneria, in via Bure Vecchia Nord 115, Pistoia (PT) - Pallavicini Center.

Prossime edizioni
18 Luglio 2024 dalle ore 14.30 alle ore 18.30
21 Novembre 2024 dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Modalità di svolgimento corso
Parte teorica: Videoconferenza sincrona oppure in presenza presso la nostra sede
Parte Pratica: in presenza presso la nostra sede Pistoia.

Quando costa il corso?
Corso Completo Livello 1 (4ore) € 90,00 + IVA
Corso aggiornamento Livello 1 (2ore) € 70,00 + IVA
Per i privati: L’importo è dilazionabile in comode rate grazie al finanziamento Compass garantito a tasso zero e senza costi aggiuntivi.

Iscrizione
Scrivici a formazione@sicuringegneria.com oppure su WhatsApp al numero 366 136 3395 visita la pagina ufficiale del corso dove potrai leggere ulteriori informazioni.

Obiettivi

L’obiettivo del corso livello 1 ex rischio basso è creare una squadra che conosca cosa fare e soprattutto cosa non fare di fronte ad una emergenza.

Sono a rischio basso, quindi di livello 1 tutte le attività non soggette a CPI o SCIA antincendio pertanto non ricomprese nell'elenco che segue.

  • Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantità globali in ciclo superiori a 25 Nm3/h.
  • Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti con potenzialità superiore a 50 Nm3/h, con esclusione dei sistemi di riduzione del gas naturale inseriti nelle reti di distribuzione con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa
  • Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili compressi con capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,75 m3
  • Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi compressi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3
  • Depositi di gas comburenti compressi e/o liquefatti in serbatoi fissi e/o recipienti mobili per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 3 m3
  • Reti di trasporto e di distribuzione di gas infiammabili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di distribuzione e dei relativi impianti con pressione di esercizio non superiore a 0,5 MPa
  • Centrali di produzione di idrocarburi liquidi e gassosi e di stoccaggio sotterraneo di gas naturale, piattaforme fisse e strutture fisse assimilabili, di perforazione e/o produzione di idrocarburi
  • Oleodotti con diametro superiore a 100 mm
  • Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti, con oltre 5 addetti alla mansione specifica di saldatura o taglio.
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano, liquidi infiammabili e/o combustibili con punto di infiammabilità fino a 125 °C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 1 m3
  • Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili, con punto di infiammabilità superiore a 125 °C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 5 m3.
  • Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici, di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 1 m3
  • Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori – distributori rimovibili di carburanti liquidi
  • Officine o laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 addetti.
  • Depositi e/o rivendite di alcoli con concentrazione superiore al 60% in volume di capacità geometrica superiore a 1 m3
  • Stabilimenti di estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di oli e grassi vegetali ed animali, con quantitativi globali di solventi in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 m3
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
  • Esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni. Esercizi di vendita di artifici pirotecnici declassificati in «libera vendita» con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg, comprensivi degli imballaggi.
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori ivi compresi i perossidi organici
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono nitrati di ammonio, di metalli alcalini e alcalino- terrosi, nitrato di piombo e perossidi inorganici
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all’accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili.
  • Stabilimenti ed impianti ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di idrogeno
  • Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di fosforo
  • Stabilimenti ed impianti per la macinazione e la raffinazione dello zolfo; depositi di zolfo con potenzialità superiore a 10.000 kg

  • Fabbriche di fiammiferi; depositi di fiammiferi con quantitativi in massa superiori a 500 kg
  • Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega o detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di magnesio
  • Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg; depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg

  • Impianti per l'essiccazione di cereali e di vegetali in genere con depositi di prodotto essiccato con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg
  • Stabilimenti ove si producono surrogati del caffè
  • Zuccherifici e raffinerie dello zucchero
  • Pastifici e/o riserie con produzione giornaliera superiore a 50.000 kg

  • Stabilimenti ed impianti ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti o con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori 50.000 kg

  • Stabilimenti ed impianti per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in genere con oltre 25 addetti o con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 50.000 kg
  • Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici, archivi di materiale cartaceo, biblioteche, depositi per la cernita della carta usata, di stracci di cascami e di fibre tessili per l'industria della carta, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg
  • Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinematografiche, radiografiche e fotografiche con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg

  • Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero e di altri prodotti affini con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg con esclusione dei depositi all’aperto con distanze di sicurezza esterne superiori a 100 m

  • Stabilimenti e laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg
  • Stabilimenti per la produzione di arredi, di abbigliamento, della lavorazione della pelle e calzaturifici, con oltre 25 addetti
  • Stabilimenti ed impianti per la preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili, lavorazione della paglia, dello sparto e simili, lavorazione del sughero, con quantitativi in massa in lavorazione o in deposito superiori a 5.000 kg
  • Teatri e studi per le riprese cinematografiche e televisive
  • Laboratori per la realizzazione di attrezzerie e scenografie, compresi i relativi depositi, di superficie complessiva superiore a 200 m2
  • Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma e/o laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg; depositi di prodotti della gomma, pneumatici e simili, con quantitativi in massa superiori a 10.000 kg

  • Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, lavorano e/o detengono materie plastiche, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono e lavorano resine sintetiche e naturali, fitofarmaci, coloranti organici e intermedi e prodotti farmaceutici con l'impiego di solventi ed altri prodotti infiammabili
  • Depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg
  • Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati, con quantitativi in massa in lavorazione e/o in deposito superiori a 10.000 kg. Depositi e/o rivendite di cavi elettrici isolati con quantitativi in massa superiori a 10.000 kg.

  • Centrali termoelettriche, macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantitativi superiori a 1 m3
  • Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW.
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono lampade elettriche e simili, pile ed accumulatori elettrici e simili, con oltre 5 addetti.
  • Stabilimenti siderurgici e per la produzione di altri metalli con oltre 5 addetti; attività comportanti lavorazioni a caldo di metalli, con oltre 5 addetti, ad esclusione dei laboratori artigiani di oreficeria ed argenteria fino a 25 addetti.
  • Stabilimenti, con oltre 5 addetti, per la costruzione di aeromobili, veicoli a motore, materiale rotabile ferroviario e tramviario, carrozzerie e rimorchi per autoveicoli; cantieri navali con oltre 5 addetti
  • Officine per la riparazione di:

    • materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie coperta superiore a 1.000 m2

    • veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 m2;

  • Officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti.
  • Attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 m2
  • Stabilimenti ed impianti ove si producono laterizi, maioliche, porcellane e simili con oltre 25 addetti
  • Cementifici con oltre 25 addetti
  • Stabilimenti per la produzione, depositi di sapone, di candele e di altri oggetti di cera e di paraffina, di acidi grassi, di glicerina grezza quando non sia prodotta per idrolisi, di glicerina raffinata e distillata ed altri prodotti affini, con oltre 500 kg di prodotto in lavorazione e/o deposito.
  • Centri informatici di elaborazione e/o archiviazione dati con oltre 25 addetti
  • Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
  • Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico - alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto; Strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.
  • Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; Asili nido con oltre 30 persone presenti.
  • Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto; Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio, di superficie complessiva superiore a 500 m2

  • Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei servizi e depositi. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al pubblico.
  • Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5.000 kg
  • Aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti
  • Edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22/1/2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nel presente Allegato.
  • Edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità, ovvero di superficie complessiva superiore a 5.000 m2, indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità.
  • Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW
  • Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 m2; depositi di mezzi rotabili (treni, tram ecc.) di superficie coperta superiore a 1.000 m2.
  • Tipografie, litografie, stampa in offset ed attività similari con oltre cinque addetti.

Capacità acquisite

Uso degli estintori portatili
Procedure da adottare in caso di incendio
Corretto azionamento dell’allarme
Modalità di chiamata dei vigili del fuoco
Identificazione delle porte resistenti al fuoco
Identificazione della posizione dei dispositivi di allarme
Identificazione dell'ubicazione delle attrezzature di estinzione
Principi della combustione
Principali misure di protezione antincendio

Modalità corso

Il Corso per addetti al servizio di antincendio prevede una parte teorica e una parte pratica con partecipazione attiva degli allievi, comprendente la simulazione ed esercitazione correlata a possibili necessità in base al tipo di rischio tipico associato al gruppo cui appartiene la l’azienda grazie a cui il dipendente scelto o il datore di lavoro stesso sarà in grado di prevenire e gestire qualunque situazione di emergenza

Gli argomenti trattati dal corso sono definiti sul DECRETO 2 settembre 2021 Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. (21A05748) (GU Serie Generale n.237 del 04-10-2021).

Temi del corso

Rischi di incendio e di esplosione legati all'attività svolta
Rischi di incendio e di esplosione legati alle specifiche mansioni svolte
Misure di prevenzione e di protezione incendi

Figure professionali

Il Corso per addetti al servizio di antincendio si rivolge ai Lavoratori identificati dal Datore di Lavoro affinché svolgano il ruolo di addetti al servizio antincendio. È opportuno che il Datore di Lavoro identifichi tra il personale, quei Lavoratori in grado di assumere l’incarico in maniera efficiente e scrupolosa. È obbligo del datore di lavoro fornire ai lavoratori un’adeguata informazione e formazione.

Tutti i lavoratori esposti a rischi di incendio o di esplosione correlati al posto di lavoro, in relazione al livello di rischio a cui la mansione espone il lavoratore, devono ricevere una specifica ed adeguata formazione antincendio da parte del datore di lavoro.

Corso obbligatorio per

Tutti i lavoratori esposti a rischi di incendio o di esplosione

Docenti

Il personale che eroga i corsi tenuti da SiForma è altamente qualificato e possiede tutti i requisiti previsti dalla normativa di riferimento.

Nello svolgimento della parte pratica della formazione il docente può avvalersi della collaborazione di personale specializzato. Tutto il materiale prodotto, le dispense e le simulazioni delle possibili emergenze, sono realizzate da specialisti della disciplina relativa a ogni corso di formazione.

Domande frequenti

Si riporta l’elenco dei luoghi di lavoro ove si svolgono attività per le quali, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, è previsto che i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, conseguano l’attestato di idoneità tecnica di cui all’articolo 3 del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 512:

  • stabilimenti di “soglia inferiore” e di “soglia superiore” come definiti all’articolo 3, comma
    1,lettere b) e c) del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105
  • fabbriche e depositi di esplosivi
  • centrali termoelettriche
  • impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili
  • impianti e laboratori nucleari;
  • depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 10.000 m2
  • attività commerciali e/o espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 5.000 m2
  • aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 m2; metropolitane in tutto o in parte sotterranee
  • interporti con superficie superiore a 20.000 m2
  • alberghi con oltre 100 posti letto; campeggi, villaggi turistici e simili con capacità ricettiva superiore a 400 persone
  • strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale a ciclo continuativo o diurno; case di riposo per anziani
  • scuole di ogni ordine e grado con oltre 300 persone presenti
  • uffici con oltre 500 persone presenti
  • locali di spettacolo e trattenimento con capienza superiore a 100 posti
  • edifici sottoposti a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre con superficie aperta a pubblico superiore a 1.000 m2
  • cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 metri
  • cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi
  • stabilimenti ed impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera aa) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché operazioni di trattamento di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1) del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36.

I contenuti minimi dei corsi di formazione e dei corsi di aggiornamento antincendio per addetti al servizio antincendio devono essere correlati al livello di rischio dell’attività così come individuato dal datore di lavoro.

Attività di livello 3 – (Necessitano del Certificato per Addetti al servizio di Antincendio Livello 3 (ex Alto)

  • stabilimenti di “soglia inferiore” e di “soglia superiore” come definiti all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c) del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105
  • fabbriche e depositi di esplosivi
  • centrali termoelettriche
  • impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili;
  • impianti e laboratori nucleari
  • depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a 20.000 m2
  • attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 10.000 m2
  • aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 m2; metropolitane in tutto o in parte sotterranee
  • interporti con superficie superiore a 20.000 m2
  • alberghi con oltre 200 posti letto
  • strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero o residenziale a ciclo continuativo o diurno; case di riposo per anziani
  • scuole di ogni ordine e grado con oltre 1.000 persone presenti
  • uffici con oltre 1.000 persone presenti
  • cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 metri
  • cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi
  • stabilimenti ed impianti che effettuano stoccaggio di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera aa) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché operazioni di trattamento di rifiuti, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera s) del medesimo decreto legislativo; sono esclusi i rifiuti inerti come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36.

Attività di livello 2 – (Necessitano del Certificato per Addetti al servizio di Antincendio Livello 2 (ex Medio)

  • i luoghi di lavoro compresi nell’allegato I al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto
    2011, n. 151, con esclusione delle attività di livello 3
  • i cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto

Attività di livello 1 – (Necessitano del Certificato per Addetti al servizio di Antincendio Livello 1 (ex Basso)

  • Attività non presenti nelle fattispecie indicate ai precedenti punti e dove, in generale, le sostanze presenti e le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme

NO! I corsi interamente online per operatori di servizio antincendio non sono legalmente validi.

I moduli 1 e 2 possono essere seguiti in FAD sincrona ma le esercitazioni pratiche devono obbligatoriamente svolgersi in aula.

Corso Antincendio Pistoia Livello 1 (ex Antincendio rischio basso)
Tipo di corso: in aula, Fad sincrona, Presso la tua azienda
Prove pratiche: in aula, Presso la tua azienda
Certificazione: Addetto al servizio antincendio - livello 1 (ex basso)
Validità certificato: 5 Anni anni

Modalità di pagamento

Privati: L’importo è dilazionabile in comode rate grazie al finanziamento Compass garantito a tasso zero e senza costi aggiuntivi. 
Aziende: Grazie ai fondi interprofessionali (per cui l’adesione non comporta alcun costo) i corsi per la formazione dei dipendenti possono arrivare ad essere totalmente gratuiti -> Scopri qui come.

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recensioni e commenti

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